Abilitazioni per la scuola dell'infanzia
Emanato il Decreto ministeriale che regolamenta le prove di accesso e le modalitò di svolgimento dei percorsi formativi per l'abilitazione.
E' stato emanato il Decreto che definisce le caratteristiche delle prove di accesso e delle modalità di svolgimento dei percorsi formativi di abilitazione per la scuola dell’infanzia o per la scuola primaria.
Con decreto 11 novembre 2011 qui allegato il Miur ribadisce che le facoltà di cui all'art. 6 del decreto n. 249/2010 possono attivare distinti percorsi formativi finalizzati esclusivamente al conseguimento dell'abilitazione per la scuola dell'infanzia o per la scuola primaria destinati ai diplomati che hanno titolo all'insegnamento nella scuola materna, ovvero nella scuola elementare. L'ammissione a ciascun percorso è subordinata al superamento di una prova di accesso.
La tabella allegata al decreto definisce i crediti formativi e i risultati di apprendimento da raggiungere. Il corso è superato con il conseguimento di 60 crediti formativi universitari, da acquisire in non meno di otto mesi, ed a seguito dell'esito positivo dell'esame finale avente valore abilitante per il rispettivo grado di scuola e che consiste nella redazione e nella discussione di un elaborato originale, di cui è relatore un docente del percorso, che coordini l'esperienza professionale pregressa con le competenze acquisite.
La prova di accesso che dovrebbe svolgersi a fine gennaio consta di:
a) un test preliminare predisposto dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
b) una prova scritta predisposta da ciascuna università;
c) una prova orale.
Il test preliminare si svolge in base a un calendario fissato con Decreto Direttoriale della competente Direzione generale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. È costituito da 60 quesiti, ciascuno formulato con quattro opzioni di risposta. Un numero pari a 10 quesiti è volto a verificare le competenze in lingua italiana, gli altri quesiti sono inerenti a verificare le conoscenze didattiche, pedagogiche e disciplinari. Per essere ammesso alla prova scritta il candidato deve conseguire una votazione nel test preliminare non inferiore a 21/30.
L'articolazione della prova scritta, valutata in trentesimi, è stabilita dalle università. Per essere ammesso alla prova orale, il candidato deve conseguire un voto nella prova scritta non inferiore a 21/30. La prova orale, valutata in ventesimi, è superata se il candidato riporta un voto non inferiore a 15/20.
Per l'accesso ai percorsi ciascuna università emana il relativo bando.
La Fism di Lecce sta pensando ad un eventuale percorso di preparazione. Chiunque fosse interessato può inviare la propria richiesta via mail indicando nome, cognome, scuola di provenienza e n. di telefono fisso e cell.
Data di pubblicazione: 22/08/2013